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...CRISTINA D'AVENA e il "Cartoon Quiz" al centro commerciale!

Ore 16,30 appuntamento al centro commerciale "Iper" di Solbiate Olona: PRESENTE!
Evidentemente i miei quasi 24 anni non mi hanno impedito di stringere la mano alla voce finalmente incarnata di Cristina D'Avena: un mito intramontabile!
In pochi minuti mi sono ritrovata immersa in una folla di (pochi) bambini e (tanti) "bambinoni cresciuti" chi più, chi meno, come la sottoscritta: incuriositi e ansiosi di emozionarsi!
L'evento prevedeva diversi giochi a quiz e una mini lotteria, e tra una pausa e l'altra Cristina cantava le sigle dei cartoni animati più famosi, tra cui: Kiss me Licia, Peter Pan, gli Snorky, i Puffi, E' quasi magia Johmmy, Occhi di gatto, il Conte Dacula, Sailor Moon e il cristallo del cuore, e i Pokemon.
E' stato un pomeriggio un po' magico e lei...beh, lei è strepitosa, esattamente come me la immaginavo: una bella donna minuta, solare, sempre sorridente, dotata di una voce che mette allegria.
Intorno a me vedevo alcuni papà che canticchiavano entusiasti e felici con in braccio i rispettivi figli, che al contrario erano piuttosto disorientati e annoiati: altro che roba da bambini!
Il vero pubblico di questo show sono stati proprio gli adulti!
Una volta terminato il karaoke mi sono fiondata a fare la coda per gli autografi e le foto; inizialmente ero un po' titubante e imbarazzata, non avevo intenzione di rubare il posto ai più piccoli...quindi ho aspettato pazientemente che la coda scremasse, prima di farmi avanti.
Durante quei pochi minuti di attesa ho pensato a quanto mi sarebbe piaciuto abbracciare Cristina D'Avena, proprio come facevano i bambini davanti a me; e invece mi sono resa conto di quanto ormai il mio corpo fosse troppo "ingombrante" e cresciuto, e mi sono accontentata di una semplice stretta di mano accompagnata da un malizioso occhiolino di Cristina: che abbia intravisto la bambina che dentro di me la stava salutando?
D'accordo, basta con le seghe mentali, siamo cresciuti tutti, lo so...però ci tenevo ugualmente a condividere con voi la giornata di oggi, emozioni incluse!
Prima di salutarvi vi dò lo stesso consiglio che oggi Cristina D'Avena ha dato a tutti noi presenti al centro commerciale: "Sognate, non smettete mai di sognare! I cartoni animati aiutano a vivere con ottimismo; fanno bene non solo al cuore, ma anche allo spirito!". Parole sante.

ALTRE INFO: la nostra carissima Cristina D'Avena si esibirà con i Gem Boy, a metà novembre, all'Alcatraz di Milano, un'occasione imperdibile!
In ultimo, nel caso ancora non lo sapeste, il 12 settembre andrà in onda il sequel di "Mila & Shiro", con nuovi episodi e una nuova sigla; io mi aspetto di tutto, chi lo sa...speriamo in qualcosa di buono!



...FORZA CAMPIONI

In attesa di un prossimo quanto imminente articolo su Holly & Benji, vi presento questo cartone animato calcistico del 1994 che si è impresso nella mia mente non tanto per la storia, quanto per la SIGLA; che musica ragazzi, ascoltatela perchè sicuramente vi tornerà in mente qualche ricordo e allo stesso tempo vi darà una piccola carica di energia!
La trama a grandi linee è questa: Nick e Roberto sono due cugini che si sono appena trasferiti in una cittadina, dove Roberto dovrà affrontare un'operazione; il ragazzo infatti è costretto a spostarsi su una sedia a rotelle a causa di un incidente a cavallo. Nel frattempo i due dovranno anche frequentare l'Università, finchè un pallone di calcio trovato per caso da Nick, darà il fischio d'inizio della trama vera e propria: Nick non ha mai giocato a calcio, eppure riesce a palleggiare con una scioltezza tale da far credere a chi lo osserva di avere grandi doti: per questo motivo Miriam e Doris, due ragazze della stessa città, decidono di parlarne con i componenti (Dario, Toto, Josè e Marco)della squadra di calcio universitaria "Godai Soccer Club" (Doris tra l'altro è la figlia dell'allenatore).
Questi insegneranno le regole base del calcio a Nick, che non aveva mai giocato prima! Così il ragazzo comincerà un percorso di crescita professionale fino a diventare un punto di riferimento fondamentale per la squadra e, di conseguenza, un vero campione! Dal canto suo Roberto dimostrerà di avere un grande talento come progettista e architetto.

APPROFONDIMENTI & CURIOSITA': il cartone animato originale è rigorosamente made in Japan, e si intitola "Ashita he Free Kick".

SIGLA originale: http://www.youtube.com/watch?v=VAS8IKCKuU8
SIGLA italiana: http://www.youtube.com/watch?v=kR7kKDlaVVg

...AVVISO: Risultati del sondaggio!

"E tu di chi eri innamorato?!"
Questo era l'argomento dell'ultimo sondaggio del blog, ci sono stati molti voti e tutte le candidate hanno ricevuto chi più, chi meno, una preferenza! Però solo due di loro hanno letteralmente sbaragliato le avversarie, e si sono contese la vittoria fino all'ultimo secondo:
Nadia, la protagonista de "Il mistero della pietra azzurra" è stata colei che ha conquistato più cuori negli anni '90, guadagnandosi il 28% dei voti; la seconda in classifica le ha reso pan per focaccia per tutta la durata del sondaggio, per concludere infine con un rispettosissimo 25%.
Sabrina infatti, (la bellissima coprotagonista di "E' quasi magia Johnny") è considerata da sempre, alla stregua di Nadia, il sogno erotico di tutti i maschietti che guardavano i cartoni animati, e il modello di riferimento per tutte le femminucce.
E come commentare la terza classificata?! Fujiko Mine, la femme fatale di "Lupin III", con quella ingombrante quarta di reggiseno era sicuramente una delle favorite al podio...complimenti anche a lei!
Spendiamo qualche parola per le altre candidate: visto che il sondaggio era aperto anche alle donne, sono sicura che le percentuali ottenute da personaggi meno sensuali come Lady Oscar e Sailor Moon, siano dovute perlopiù ai voti di noi ragazze, per la classe della prima e la simpatia della seconda.
Lamù ha ottenuto un numero non indifferente di preferenze, il suo bikini tigrato è rimasto nella storia dei cartoni animati, ma forse non tutti i ragazzi della mia generazione hanno avuto la fortuna di conoscerla! (nonostante lo trasmettano tuttora su MAN-GA, Lamù fa parte delle icone animate degli anni '80).
Per finire, un applauso anche a Sheila ("Occhi di gatto"), Kioko ("Maison Ikkoku") e Shan-pu ("Ranma 1/2") per i voti conquistati!

A breve aprirò un nuovo sondaggio, e nel frattempo vi ricordo che la recensione di SLAM DUNK è stata pubblicata nel post qui sotto, prima dell'avviso della sessione estiva: dopo questa lunga attesa potete finalmente leggerla! Spero vi piaccia!
Un abbraccio a tutti e bentrovati sul mio blog ;)

..AVVISO: sessione d'esami estiva!

Cari Amici Lettori,
è iniziato il tediosissimo periodo degli ESAMI, e quest'anno la media è di un appello ogni settimana e mezzo, da qui fino al 19 Luglio...E' un suicidio se pensate che in questa sessione ho intenzione di spararmi cinque esami, ma...voglio farlo per torgliermeli dalle scatole al più presto!
Voi mi sosterrete col pensiero, vero? =)
Quindi mi vedo costretta a sospendere temporaneamente l'attività del blog, che riprenderà in modo continuo quando tornerò dalle vacanze, a fine Agosto; per quanto riguarda "Slam Dunk" cercherò di recensirlo entro la fine di Luglio!
Vi ricordo che per essere aggiornati in tempo reale sulle news del mio blog, potete cliccare "Mi piace" sulla pagina di Facebook, oppure "seguire tramite e-mail" mettendo il vostro indirizzo qui a fianco!

Spero di essere riuscita a "bussare al vostro cuore adulto": perdersi nei ricordi del passato non significa essere immaturi, ma è un grande dono che ci permettere di non dimenticare mai chi eravamo, e chi siamo veramente!

Un Abbraccio grande a tutti, in bocca al lupo per i vostri esami, se ne avete, per il vostro lavoro, e tutti i vostri impegni...e soprattutto Buone vacanze!!

Miss.Ire

...SLAM DUNK

Bentornata a me e bentornati a voi, carissimi lettori!
Avete passato bene le vostre vacanze? Siete pronti per un'altra carrellata di vecchi cartoni animati?
Allora ripartiamo subito con un anime che non ha bisogno di troppe presentazioni: "Slam Dunk" è un termine inglese che viene usato quando un giocatore di basket schiaccia violentemente la palla nel canestro; un titolo azzeccatissimo per questa fortunata serie trasmessa per la prima volta su Mtv nel lontano Ottobre del 2000, ovvero il tramonto dei nostri tempi d'oro (sigh).
Ci sono dei particolari che non dimenticherò mai di questo fantastico cartone: la palla da basket, i labbroni di Akagi, e la folta capigliatura rossa del protagonista.
Hanamichi Sakuragi è un giovane teppista che frequenta il primo anno del liceo Shohoku, nella prefettura di Kanagawa, e che si innamora perdutamente della dolce Haruko Akagi, sua compagna di scuola; sarà proprio quest'ultima, impressionata dall'altezza dell'amico, a convincerlo ad entrare a far parte della squadra di basket dello Shohoku. Ancora una volta l'amore ha il potere di cambiare la vita dei personaggi, nonostante in questo caso non sia assolutamente ricambiato: una volta entrato nella squadra, Hanamichi si metterà in competizione con un altro membro del team, il tenebroso Kaede Rukawa.
La bella Haruko ha occhi solo per lui, ma fortunatamente Kaede non la degna di uno sguardo (non considera nè lei, nè la moltitudine di ammiratrici che assistono a tutte le sue partite) e sembra sia interessato soltanto al basket, in cui eccelle particolarmente rappresentando un punto di forza della squadra assieme al capitano, il gorilloso pivot Takenori Akagi (il labbrone che ho menzionato all'inizio e, a sorpresa, fratello di Haruko...).
Inizialmente Hanamichi si troverà parecchio in difficoltà, a causa del suo esaltato carattere ribelle che lo mette costantemente in conflitto col capitano (il "Gorilla", come lo chiama lui...), ma soprattutto per il fatto di non aver mai giocato a basket in vita sua; viene quindi considerato l'ultima ruota del carro, e nei primi episodi dovrà impegnarsi molto prima di acquisire tutti i fondamentali di questo sport (con l'aiuto di Ayako, manager e aiuto-allenatrice della squadra)...tutto questo sempre per amore della sua Haruko, che continua imperterrita ad applicargli "la regola dell'amico".
Ma il nostro simpatico protagonista ha la testa bella dura, non si arrende in campo sentimentale e nemmeno sul campo da basket! Col tempo Hanamichi si renderà conto di essere naturalmente portato per la pallacanestro, un talento che gli permetterà di migliorare di partita in partita e di diventare ben presto un vero asso della squadra.
Nel frattempo lo Shohoku deve affrontare tutti i licei della prefettura e qualificarsi per i campionati nazionali, e prima che inizino le eliminatorie il team gode dell'ingresso di altri due giocatori molto importanti: Ryota Miyagi (playmaker della squadra che compensa la scarsa altezza con l'agilità) e Hisashi Mitsui (guardia, ex teppista, ed ex MPV delle scuole medie, è un atleta dalle qualità eccezionali).
Ciò che riesce a tenere a freno tutte le teste calde della squadra è senza dubbio il rispetto e la stima nei confronti dell'allenatore, Mitsuyoshi Anzai: il suo aspetto mite non deve ingannare, in passato è stato un grande campione di basket e un coach molto severo.
Non credo sia il caso di appesantire la recensione con l'elenco di tutte le partite, ma se qualcuno di voi ci tenesse a farlo, può annotarle qui sotto tra i commenti!
Concludo con una citazione che a me personalmente è piaciuta molto: "Fare un Dunk vuol dire essere una stella del basket! Significa schiacciare la palla dentro il canestro, in modo da eccitare il pubblico. E quando la paura dell'avversario fa concentrare tutta l'energia in un canestro...quello si chiama Slam Dunk!" (Haruko Akagi).

APPROFONDIMENTI & CURIOSITA': il fortunato creatore di questa fortunatissima serie è Takehiko Inoue, disegnatore assai celebre nel panorama fumettistico giapponese; infatti Slam Dunk nasce dapprima come "spokon manga" (fumetto sportivo), il cui stile viene riprodotto fedelmente nel cartone, che è stato trasmesso in Giappone già nel 1993 con 101 episodi. Il successo di questa serie è stato sconvolgente, tanto da riuscire a incoraggiare i ragazzi giapponesi a praticare il basket; come se non bastasse, un'azienda produttrice di shampoo ha ottenuto il permesso di utilizzare Hanamichi Sakuragi e la sua folta chioma rossa, per sponsorizzare il suo prodotto!



SIGLA di apertura "Kimi ga suki da to sakebitai: http://www.youtube.com/watch?v=F5jeQPr4424

SIGLA di chiusura "Anata dake mitsumeteru": http://www.youtube.com/watch?v=F82JInIYshM



...D'ARTACAN E I TRE MOSCHETTIERI

D'Artacan, un altro dei miei primi amori infantili...
Quando andavo all'asilo avevo il vizio di innamorarmi di personaggi animati, perlopiù zoomorfi (vedi Topolino, Robin Hood disneyano, e altri). Poi crescendo ho iniziato a mettere da parte i miei gusti zoofili e a interessarmi degli esseri umani (chissà se ho fatto un buon affare!). ;)
Credo che in pochi si ricordino di questo cartone, che rispecchia abbastanza fedelmente la storia che noi tutti conosciamo, del giovane D'Artagnan: il moschettiere di Parigi al servizio del Re di Francia Luigi XIII.
D'Artacan è la trasposizione animata in cui tutti i personaggi sono degli animali, in maggioranza cani, ma troviamo anche topi, orsi, gatti e maiali. D'Artacan evidentemente è un simpatico cagnolino, dotato di spirito d'iniziativa, coraggio e intraprendenza. Poi ci sono gli altri tre famosi moschettieri: Porthos (Dogos), Athos (Pontos) e Aramis (Amis)...e naturalmente non manca la dolce metà del protagonista, Giulietta, cameriera della regina. Non ricordo molto altro, in giro per la rete ho trovato tale Pom, che dovrebbe essere un topo che abita nel palazzo di D'Artacan; ritroviamo gli antagonisti di sempre Milady (in versione miciona intrigante) e il Cardinale Richelieu, e infine il Signor de Treville, capitano dei moschettieri.
Vi esorto come sempre ad aggiungere dettagli e ricordi nel caso mancasse qualcosa nella mia recensione!


APPROFONDIMENTI & CURIOSITA': L'anime è stato prodotto dalla BRB Internacional e dalla Nippon Animation (quindi è il frutto di una co-produzione ispano-giapponese, del 1981). In Italia venne trasmesso per la prima volta nel 1983. Più tardi nel 1991 uscì la seconda serie intitolata "Il ritorno di D'Artacan", in cui il giovane moschettiere e Giulietta si sono sposati e hanno avuto due cuccioli...il nuovo nemico di questa seconda puntata non sarà più il Cardinale, ma il fratello gemello del re, che trama di prendere il posto sul trono.

SIGLA originale: http://www.youtube.com/watch?v=U6vSMkr8dYI
SIGLA italiana (prima serie): http://www.youtube.com/watch?v=HhpgK20Wdz0
SIGLA itliana (seconda serie): http://www.youtube.com/watch?v=SnUzKHAROB4

...L'INSOPPORTABILE MANU

Ogni tanto mi piace tirare fuori dal mio vecchio scatolone dei ricordi i cartoni da "Carramba, che sorpresa!" come questo...quelli che nessuno ricorda, ma che con un piccolo sforzo di memoria possono incredibilmente tornare in vita!
Qualche giorno fa cercavo di ricordare assieme a un amico il mio primo cartone animato: avevo solo tre anni quando per la prima volta accesi la televisione da sola, nella mia mansarda: rimasi ipnotizzata davanti ai cartoni animati che trasmetteva Junior TV! (ci misi ancora un paio d'anni prima di scoprire "Bim Bum Bam")
Tra questi ricordavo vagamente poche ma essenziali caratteristiche del personaggio principale: naso grosso appuntito, ciuffo biondo, occhi piccoli, pantaloni a sigaretta, giacca di pelle nera e voce terribilmente nasale! E' bastata questa piccola descrizione per aiutare il mio amico a riunire i pezzi del puzzle e ricordare esattamente di quale cartone stavo parlando! Il titolo probabilmente non vi dirà niente, però sono sicura che le immagini e la sigla colpiranno alcuni di voi! Purtroppo i miei ricordi sono veramente scarsi, so solo che gli episodi erano basati sulle avventure urbane di questo personaggio...
Spero che qualcuno dei miei lettori lo riconosca e riesca a darci qualche informazione in più! (Mi sento molto conduttrice di "Chi l'ha visto?" ahah)
 APPROFONDIMENTI & CURIOSITA'': "Manu" nasce inizialmente in forma cartacea, dalla matita del disegnatore di fumetti francese Frank Margerin. Su internet ho trovato veramente poco a riguardo, qui sotto vi linko un video trovato su youtube; sfortunatamente è solo in lingua tedesca, ma la sigla iniziale è esattamente la stessa! Almeno potete farvi un'idea più precisa di questo dimenticatissimo cartone.
Un grazie a Francesco che mi ha aiutato a ricordarlo!

SIGLA ed episodi (in tedesco): http://www.youtube.com/watch?v=60JV0cBHPuE